<body><script type="text/javascript"> function setAttributeOnload(object, attribute, val) { if(window.addEventListener) { window.addEventListener('load', function(){ object[attribute] = val; }, false); } else { window.attachEvent('onload', function(){ object[attribute] = val; }); } } </script> <div id="navbar-iframe-container"></div> <script type="text/javascript" src="https://apis.google.com/js/platform.js"></script> <script type="text/javascript"> gapi.load("gapi.iframes:gapi.iframes.style.bubble", function() { if (gapi.iframes && gapi.iframes.getContext) { gapi.iframes.getContext().openChild({ url: 'https://www.blogger.com/navbar/4743990940702952739?origin\x3dhttp://mentipericolose.blogspot.com', where: document.getElementById("navbar-iframe-container"), id: "navbar-iframe" }); } }); </script>


Benvenuti

Benvenuti Tutti su questo blog,curato dall'esimio Monaldo Politi e Finardi,i nostri nomi sono frutto della fantasia dei due creatori di questo piccolo angolo di riflessione. Ricordiamo di moderare i commenti al vivere civile,siamo qui per confrontarci e non per scannarci,rirceverete risposte spero sempre esaurienti e rispettose dei VOSTRI punti di vista. (Ringrazio anticipatamente Sugar per ogni volta che vorrà arricchire gli spazi con i suoi graditi post)
Verranno eliminati ESCLUSIVAMENTE i commenti non in linea col Disclaimer che vi viene consigliato di leggere per intero.

Buon divertimento.

AddThis Social Bookmark Button CERCA BLOG Blog-Show la vetrina italiana dei blog! TECHNORATI NET PARADE ALICE news YAHOO BLOGROLLING tutto blog MOZILLA- firefox Blog-Show la vetrina italiana dei blog!

Aggregator-link

mentipericolose-link

Recent

Archives

Ricordi ordinari lunedì 29 ottobre 2007 | commenti

Lo sferragliare sui binari, il vagone pieno, le gambe dello sconosciuto di fronte a sfiorarmi appena, la sciarpa tirata su fin sotto al naso, lo sguardo fisso a terra e l'insopportabile profumo della signora affianco. Il saperti poco lontano, ma comunque non lì con me. Mia madre già da un pezzo a destinazione, l'unica donna in famiglia con un po' di senno.
Un altro tuo compleanno, altro scambio di binario.
E ringraziamo la pensione quest'anno.

Auguri anticipati babbo

piesse: anche Sugar ha un cuore!

Etichette: ,

Nessuno ti amerà mai quanto me giovedì 11 ottobre 2007 | commenti

E' la frase perfetta. Rapporto finito, disastrosamente finito, sul viale del tramonto tanto per capirci: lei/lui in lacrime, lui/lei volto di schiena si allontana a lunghi passi quando la parte lesa ha l'exploit Nessuno ti amerà mai quanto me. I brividoni, dieci più per il pathos, perchè sulla discesa un po' di scossoni ci vogliono, una bella scossa d'assestamento e via. Il significato di questa frase? rancore, basilare e elementare. L'amore evidentemente non c'è più da un pezzo, o la donnetta avrebbe sprecato l'inventiva in una frase ben più originale, o quantomeno avrebbe lasciato parlare il silenzio. Ma no, lei se ne deve uscire con la citazione. E l'amore, l'affetto? La voglia di vederlo felice, anche se altrove? Non c'è, zero. Ipocrisie a parte, è improbabile che ci sia, e la pincopallina duepiccata della storia mantiene la faccia. Giustificazione: egoismo del tutto giustificato.
Ma l'amore non dovrebbe essere tutt'altro? Visto che sono una brafa pampina, vado a sfogliare sul dizionario e leggo che etimologicamente a|mó|re è segnalato come quel sentimento di affetto vivo, trasporto dell'animo verso una persona o una cosa (1). Affetto vivo? Cheschesè? Esistono affetti morti o la lingua italiana può anche superare le barriere invalicabili del pensiero? bla bla bla punto (2) sentimento ed istinto naturale che lega due persone. E per istinto naturale io ci leggo sia pulsione sessuale che everybody-needs-somebody-to-love. Segue a ruota guadagnandosi un dignitoso terzo posto aspirazione dell'uomo al bene, a Dio; Dio stesso (3). Solo quarto quello che più mi stuzzica: desiderio di ottenere una cosa; attaccamento a una cosa. Alla fine non si riduce spesso a questo? Per motivi differenti, non si discute, può essere solitudine insanabile, può essere quel tratto peculiare che ti attira in una persona, e la fa risaltare dal mucchio. Ne hai bisogno, ti manca, scatta l'innamoramento. E' quella cosa che volevi, quel nonsoche da cercare, l'ago nel pagliaio, il polo positivo del tuo polo negativo o il tuo simile, fratello sole sorella luna. Una parola alla bambina dal cuore spezzato e quella diventa subito tua. E quando finisce? Quando finisce adieu, ognuno per la sua strada o, in casi che definirei prodigiosi si mantiene un legame. Amici come prima, andate in pace. E poi ci sono gli altri tipi d'amore. Ma chi non sa voler bene ad un figlio, a una madre o un padre credete che sia capace di amare una donna?
Poco mi importa di ottenere l'approvazione dei miei simili, così io la vedo: l'amore è egoista. Il sentimento più nobile pretende al contempo di cucire le persone l'una addosso all'altra. Niente di più trascinante e coinvolgente, specifichiamo, ma se non è calibrato bene, se non è dotato di freno a mano, l'amore soffoca. E di troppo amore si può morire, dubidù. Basta una parola e si ci sente dilaniare. Acido. Ne basta un'altra mal interpretata e si ci propone di mandare tutto a gambe all'aria. E la decisione di mantenere un rapporto segreto come la si dovrebbe leggere? Desiderio assoluto di coltivare quell'amore soltanto per se o forse recondito imput verso la discesa?
Dove lo trovo l'amore vero? L'ho già trovato? Mi ripeto che non esiste, perchè non ci sono gradi.
Eppure l'essere due rette parallele non è la mia ispirazione.
Voglio l'incidenza.

Etichette: ,

personalissimo blog(2) sabato 22 settembre 2007 | commenti


Da giorni mi figuro davanti agli occhi un immagine precisa,una bimbetta coi codini che si aggira per la zona ristorante di un hotel.

Si avvicina ad un tavolo guardando i presenti dal basso e mettendosi un ditino proprio sul mento,oppure sofferma lo sguardo su una tovaglia spessa ornata di piccole frange come usava negli alberghetti di periferia,di materiale grezzo e resistente.

Non parla e quello che riceve è un dolcetto incartato,un ninnolo degli ovetti Kinder o una carezza sulla testa,di natura curiosa si ferma ulteriormente e vorrebbe che le dicessero qualcosa in più,ma l'attenzione dei bambini è breve si sà,oppure ha già capito che non riceverà altro in cambio e si incammina verso la camera che la condurrà a dormire dentro una valigia vuota mentre sferraglia il treno.

Si forma un groppo alla gola perchè vorrei accompagnare quella bimba a dormire portandola in braccio la sera,aprire un libro di favole e iniziare un racconto,vorrei mi truccasse come se fossi la sua bambolina preferita,mi presentasse perentoria una borsetta,magari rossa e appariscente,e mi invitasse a prendere il thè mentre converso in falsetto.

Ti vestirei da zorro perchè sei una bimba temeraria e battagliera e ti divertiresti di più con una spada in mano che con la bacchetta da fata.

Ti amo così tanto che avrei voluto esserci da sempre nella tua vita e vedere come sei diventata quell'essere meraviglioso che sei.

Ti lascio una canzone che ti accompagna mentre dormi


Se piangi amore

io piango con te

perchè

tu fai parte di me.

Sorridi sempre

se tu non vuoi

non vuoi vedermi

soffrire mai.

Se ridi amore

io rido perchè

perchè faccio parte di te.

Ricorda sempre quello che fai

sopra il mio volto

lo rivedrai.

Non sarai solo(a)

anche se tu

tu sei lontano(a)

da me.

Ogni momento dovunque andrai

accanto a te

mi rivedrai.

Se piangi

se ridi

io sono con te

perchè

sono parte di te.

Ricorda sempre quello che fai

sopra il mio volto

lo rivedrai.

MINA



Etichette:

Disclamer

Questo blog non rappresenta una testata giornalistica in quanto viene aggiornato senza alcuna periodicità. Non può pertanto considerarsi un prodotto editoriale ai sensi della legge n. 62 del 07.03.2001. Gli autori, Finardi & Sugar , dichiarano di non essere responsabili per i commenti inseriti nei post. Eventuali commenti dei lettori, lesivi dell'immagine o dell'onorabilità di persone terze non sono da attribuirsi agli autori, nemmeno se il commento viene espresso in forma anonima o criptata. Alcune delle foto presenti su questo blog sono state reperite in internet: chi ritenesse danneggiati i suoi diritti d'autore può contattarci per chiederne la rimozione.